Il G7 di Verona ha messo in evidenza l’importanza dell’intelligenza artificiale (AI) e dei “chiplet” nel contesto dell’industria, della tecnologia e del digitale. Durante l’evento, i ministri e gli imprenditori hanno discusso di come l’AI e i chiplet possano favorire la ripartenza dell’economia globale.
I “chiplet” sono microprocessori che rappresentano un nuovo modello competitivo per la produzione di semiconduttori. Silicon Box, un’azienda con sede a Singapore, sta valutando un investimento da 3,2 miliardi di euro per un impianto produttivo di microprocessori in Italia, che potrebbe essere il primo del suo genere nell’Unione Europea.
Il G7 ha anche esplorato le opportunità offerte dalle connessioni digitali, come quelle sviluppate attraverso lo sfruttamento dello spazio e delle reti di cavi sottomarini. L’obiettivo è assicurare sistemi di connettività basati su infrastrutture digitali sicure e resilienti.
Inoltre, il G7 si è impegnato a garantire che lo sviluppo e l’adozione di tecnologie di nuova generazione siano funzionali all’incremento della produttività e della competitività dei sistemi industriali, rispettando al contempo criteri di democraticità, eticità e sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Queste discussioni e iniziative dimostrano l’impegno dei paesi del G7 a lavorare insieme per una crescita condivisa e sostenibile, sfruttando le potenzialità dell’AI e dei chiplet per trasformare il panorama industriale e tecnologico globale.

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